domenica 15 maggio 2016

I farmaci nel frigo di casa

Lo sapevate ch ella nostra cucina ( di quasi tutti noi), abbiamo dei veri e propri farmaci?
 Si, perché l'effetto di piantine aromatiche o spezie, comunemente presenti nel nostro frigo, o sul nostro davanzale ( o per i più fortunati, nel proprio orticello) è esattamente quello di farmaci, con poteri benefico oppure, nocivi, se usati inconsapevolmente e in modo prolungato e ripetitivo!
Qualche esempio:

Rosmarino: pianta dai potenti effetti come:

-Anti ossidante ( e' un vero e proprio spazzino dei radicali liberi in eccesso)
- di regolazione della funzione " coleretica e colagoga" e anti discinetica della colecisti: aiuta cioè la funzione digestiva di fegato e vie biliari, contrastando il gonfiore addominale e quel l'effetto di pesantezza e cattiva digestione in chi, tipicamente sa avere una lentezza digestiva ( per esempio in chi soffre di fango biliare o è privo di colecisti)
- sul sistema vascolare: è un grande tonico; va molto bene in chi soffre di pressione arteriosa bassa
- sull sistema nervoso centrale: è un tonico mentale, aiuta la concentrazione, la memoria e la lucidità e energia mentale 

Un infuso di rosmarino al mattino, darà una sferzata di energia a tutta la giornata ( un rametto senza fiori messo per 5-10 minuti in acqua già calda darà un effetto leggero; mettere il ramo in acqua fredda da far bollire poi per un minuto, ossia in decotto, ne farà trarre invece gli effetti maggiori. Sconsigliato in chi soffre di pressione alta).

Cipolla

- diuretica
- ad azione di scioglimento di calcoli renali e sabbia renale
-anti infiammatoria sulle articolazioni
- di riequilibrio del l'ormone insulina, contribuendo a un effetto di controllo della glicemia


Oltre che cotta, spadellata, in zuppa, o in decotto, se ne trae gli effetti benefici anche usata cruda, in insalate


Aglio

- grandi proprietà antiossidanti
- di protezione della parete vasale: contrasta i processi aterosclerotici e di indurimento dei vasi (tipici delle ischemie cardiache, cerebrali e dell' ipertensione)
- anti microbico e anti micotico

Usatelo saltato in padella intero o tagliato a listelle, con la verdura, oppure cotto con le verdure nelle vellutate: manterrà le proprietà benefiche, senza risultarvi sgradito o poco digeribile.



Salvia

- ricca di vit A e C, aiuta la bellezza è la depurazione della pelle
- ricca di potassio e magnesio, ha un effetto calmante sul sistema nervoso centrale, ed è una ottima fonte di Calcio , importante per la salute delle ossa
-e' ricca di fito estrogeni: favorisce una ciclicità mestruale ( se legata a uno sbilanciamento per carenza di questi) , migliora la dismenorrea ( la sintomatologia dolorosa del ciclo o del pre ciclo mestruale)
- ha un azione lenitiva e calmante sul tratto digerente: favorisce la digestione

Cucinata, assieme alle altre verdure o usata come spezia in aggiunta ad altre pietanze, mantiene le sue caratteristiche. 
Usato il decotto per fare gargarismi, è' un ottimo aiuto per la salute e l'igiene della nostra bocca.
È' controindicata nelle sindromi epilettogene e in chi deve mantenere sotto controllo la funzione estrogenica.


Origano

- uno dei più potenti anti ossidanti biodisponibili

Usato fresco in aggiunta a verdura o altre pietanze, manterrà le sue proprietà benefiche 


Basilico

- ricco di calcio, ferro e magnesio: è un buon apportatore di minerali utili per la salute in generale 
- ha un azione carminativa, contrastanti il meteorismo intestinale, quando usato a crudo, per esempio con altri alimenti come le solanacee ( pomodoro, melanzane in particolare)
- ha un azione anti infettiva sul fegato e le vie biliari in particolare
- ha un azione blandamente sedativa ( di riequilibrio) sull'umore

Usato crudo o nel pesto, dove le sue proprietà benefiche verranno affiancate da quelle antiossidanti dell'olio extravergine di oliva, di controllo del colesterolo dai pinoli, e di un apporto di calcio, del pecorino ( l' importante è usare la giusta dose!)







Drogarsi di SEROTONINA, è' possibile?

  ...quanti di voi vedendo gli alimenti protagonisti di questa tavola ( pizza, patatine fritte, bevanda zuccherata) , in cui mi sono imbattuta alla stazione, in una normale giornata di viaggio e in un orario molto lontano dal pranzo o dalla cena, penseranno:" mmmmh che buono "; oppure " caspita che botta calorica".

Probabilmente sono giuste entrambe le espressioni. Ma ciò che pochi sanno, è' che quel pasto rappresenterà, per quella ragazza, una vera e propria DROGA
E non nel senso esclusivamente di trarre piacere da quel pasto, ma soprattutto della necessità di riprodurre al più prestoquell'effetto, ricercando altre combinazioni alimentari o altri cibi di questo tipo (comportando problemi di sovrappeso o obesità, rialzo della glicemia, e del colesterolo o dei trigliceridi,etc).

Ma come, voi obietterete, la SEROTONINA è nota per essere l'ORMONE DELLA SERENITÀ!.

Questo è molto vero, ed è per questo che va ricercato; ma se presente in eccesso nel nostro organismo, da' effetti di vera e propria eccitazione, dipendenza e assuefazione. 


Con alterata azione su:
- il sist ma nervoso centrale: dove la sua presenza eccessiva non permette la regolazione di altri stimoli, ormonali e neurologici cerebrali, responsabili del livello di concentrazione, dì lucidità mentale,di attenzione 

- il sistema nervoso autonomo: quello cioè involontario ( che controlla la sudorazione, l'espressione di rossore involontario della nostra pelle, la frequenza cardiaca, lo spasmo o la dilatazione del nostro intestino con conseguenti ...fastidiosi o inopportuni, e irrefrenabilieffetti intestinali, e così via)

-sull'umore, portando a un effetto paradossale, che sovrasta e sostituisce quello rasserenante e anti depressivo ( tipico di questo ormone, se presente in concentrazione giusta), portando ad effetti di apatia e astenia mentale, oppure di ansia ed eccitazione. 

- tutti gli effetti sopra riportati, condurranno , inevitabilmente e incontrollabilmente, a farci ricercare nuovamente quel cibo ( non necessariamente in quella combinazione, ma sotto forma di pane, dolce, o altro stuzzichino dal sapore particolarmente DOLCE o SALATO) non solo nella stessa giornata, ma anche, probabilmente, in un tempo assai precoce rispetto all'orario previsto per il pasto successivo.

Il tutto, nell'esempio riportato, è enfatizzato dal relativo eccesso di zuccheri di quel pasto che, al pari di un eccesso di sale, sono responsabili entrambi, e come la SEROTONINA, di una sorta di INFIAMMAZIONE CEREBRALE, che induce DIPENDENZA e ASSUEFAZIONE ( oltre che gli effetti sopra riportati su lucidità mentale, energia fisica e umore).

La SOLUZIONE:
Non siate CONDIZIONATI da un ABITUDINE:
Scegliete i pasti. Non mangiate per abitudine o per noia!

Patate con la buccia, frutta secca, frutta fresca ( come mango, prugne, banane, datteri), semi oleosi, proteine di carne ( tacchino, manzo, Pollo), pesce ( anche i crostacei), latte e formaggi ( in particolare ricotta, cheddar, gruviera), legumi (soia, ceci, lenticchie), oltre che gli cereali ( anche l'avena, il riso integrale etc), ne sono ricchi. L'importante è trovare le combinazioni giuste, e alternarle alle fonti più classiche e più ricche di serotonina ( come il grano, in cui il suo precursore si trova in misura più elevata oltre che più biodisponibile), non correndo così rischi di eccessi.
Un esempio:

A Pranzo:
 patate fritte fatte in casa ( vanno benissimo le patate novelle con la buccia per esempio, con olio exv oliva o di arachidi per la frittura), e una porzione di finocchi crudi in insalata con l'arancia, e la cipolla di Tropea. 

Gli effetti benefici del triptofano ( precursore ) della serotonina, contenuto in tutti gli alimenti descritti, sarà ben bilanciato alle fibre e dagli effetti drenanti e di riequilibrio ormonale dei finocchi e della cipolla!! Senza un grosso effetto di sbilanciamento sull nostro Peso Forma!

A cena: 
Ricotta magra di pecora o di mucca, servita su una passata di fagioli ( borlotti o lenticchie, anche da vasetto di vetro), con o senza, al centro, un uovo in camicia , accompagnata a una verdura ' amara' come carciofi crudi tagliati sottili, o cicoria cotta. 

L'effetto benefico sull'umore della serotonina contenuta nelle fonti di proteine riportate ( ricotta, uovo, legumi), sarà' ben compensato, e  l'acidita' di questi sarà equilibrata dall' effetto basificante della verdura.

Dessert:
Mezza banana flambé servita con semi di papavero e una spolverata di cannella.

Il dolce della frutta sarà' compensato dalla cannella che ne riduce l'effetto di rialzo nel sangue.



..provare pe credere




venerdì 6 maggio 2016

Perché stare a dieta fà ingrassare


Perchè "stare a dieta fà ingrassare" e cosa "pensa" il nostro cervello, quando ci mettiamo a dieta?
Non abbiamo già abbastanza "compiti", motivi di pensiero, obblighi, mezze o complete rinunce, nella nostra quotidianità...per crearcene una in più ? e proprio su un argomento, il mangiare quotidiano, che dovrebbe essere un ISTINTO, un PIACERE, un atto LIBERO.

E se fosse, inoltre che proprio il cibo che mangiamo più spesso, quello per cui ci sentiamo inevitabilmente, compulsivamente attratti, a essere fonte di dipendenza, e di perseveranza nel mantenerci in questo continuo conflitto : "vorrei ma non posso, altrimenti ingrasso"; oppure "continuo a mangiare male perchè non ne posso fare a meno", oppure "perchè sono già in sovrappeso, o gonfio e quindi (paradossalmente) non  mi interessa"..

Da pochi anni si scopre un LINGUAGGIO COMUNE: quello tra mente (EMOZIONI e ISTINTI come la fame, la ricerca del piacere), CORPO (il sentirsi bene o male, in forma o in squilibrio, in salute o in malattia), e IL CIBO. Linguaggio comune perchè fatto di parole che permettono una comunicazione diretta tra queste fonti. E le parole sono gli ormoni, i neurotrasmettitori, o altre molecole infiammatorie.

Ciò significa "semplicemente" che a seconda del modo (libero, condizionato, privativo, o di rinuncia) con cui ci approcciamo a un pasto, a seconda dello stato di equilibrio (salute) del nostro organismo nel momento in cui accoglie il cibo (a partire dall'intestino), e a seconda del tipo (qualità, e non quantità) del cibo stesso, l'effetto sarà di trarre dall'alimento tutte le proprietà nutritive e benefiche, o, prevalentemente invece, gli effetti infiammanti, o di innesco di dipendenza.

Qualche esempio:
La serotonina, o ormone della serenità, lo ricaviamo prevalentemente dai carboidrati, come ad esempio la pasta. Ma se mangiamo ogni giorno pasta (bianca, raffinata), e magari a pranzo e a cena, l'apporto di serotonina che arriva al cervello è eccessivo. Perdendo così, la capacità di svolgere, a questo livello, il suo ruolo ormonale e di neurotrasmettitore con funzione di "vigile del traffico", preposto a regolare i messaggi di eccitazione e di depressione che derivano dagli altri ormoni sul cervello e che condizionano il nostro umore.
Se invece scegliamo di variare le fonti di serotonina, ci garantiamo il giusto apporto quotidiano senza rischiare eccessi e quindi effetti deleteri sul nostro umore o sul comportamento alimentare, scegliendo anche altri alimenti come: il latte (anche di riso o di altro cereale, magari alla sera) , il tacchino, o alcuni tipi di frutta ricchi del suo precursore (il 5H triptofano) come le banane e le prugne per esempio, che assunte come "dessert" con un pò di crema di cioccolato fondente e, magari, una spolverata di semi di papavero, favoriranno un sonno felice, spensierato e ristoratore (come quello di un bambino).
Ricordiamoci inoltre, che il 90 % della serotonina circolante nel nostro organismo, viene prodotta dalla cellule del nostro intestino, dalla cui integrità, inevitabilmente dipende la adeguatezza della sua produzione.
E questa possibilità di "rifornimento" di ormoni così importanti, per la salute mentale e dell'umore, ma anche del nostro equilibrio sessuale (compresa la fertilità, la produzione di ormoni maschili, e di quelli femminili), di crescita corporea, e di effetto metabolico etc, dipende in grande misura anche dal tipo di alimento!.


Ringrazio il numeroso pubblico che oggi è venuto ad ascoltarmi, per la presentazione del mio libro, nella splendida e suggestiva location del Castello d'Albertis di Genova. Ambientazione ricca di storia, suggestioni ed emozioni, provenienti da tutto il mondo, sotto forma di un ricordo reso in fotografia, di un suono prodotto da un particolare strumento, di un suppellettile dalle forme o dagli usi più vari, o, ancora di memorie riportate di quelle che sono tra le più antiche tradizioni mediche da cui, anche la medicina occidentale, moderna, ha attinto le proprie fondamenta.