mercoledì 29 aprile 2020

l'immunità "buona e cattiva": i due lati della stessa medaglia

I 5 migliori giochi da tavolo di guerra e tatticaImmaginate il nostro complesso sistema immunitario (S.I.) come un campo di battaglia, circolante o stanziale rappresentato da due protagonisti:

1. l'Immunità Innata: fatta di cellule primordiali che, trovandosi in prima linea vicino alle mucose in contatto con l'ambiente esterno, o circolanti nel nostro sangue, sono capaci di avvertire tempestivamente e precocemente il "nemico" (sia questo un virus, un microbo, un parassita, o una ferita) ed attivare una risposta reattiva. 

2. l'immunità adattativa ovvero gli anticorpi: prodotti evolutivamente, da un tipo specifico di cellule del nostro S.I., sono deputati a fronteggiare il nemico in un secondo momento, dopo cioè essersi creati in seguito ad un precedente primo contatto con l'agente esterno (i vaccini funzionano in questo modo: apportano all'organismo anticorpi "già pronti" per quel microbo specifico).


L'avvio della battaglia, l'intensità dell'attacco, e lo specifico reclutamento di un tipo di cellula o di un altro (a seconda del tipo di nemico) è opera di uno specifico tipo di cellule dell Immunità Innata (le Cellule Dendritiche): vere e proprie sentinelle in continua comunicazione attraverso messaggeri specifici (le citochine dell'infiammazione) con un tipo di cellule con funzione di "regia" dei combattenti (i linfociti T Helper).
L'azione congiunta di queste comporta in questo modo l'espressione di una azione concettualmente efficace  e di debellamento del nemico.

Quando "qualcosa va storto"?

1.quando la carica nemica è troppo imponente (Dose infettante)

2.quando le cellule di difesa sono troppo poche. Questo avviene in due casi:


  • fragilità assoluta del sistema immunitario (immunodeficienza, per cause genetiche,  patologie specifiche del S.I., altre patologie in atto) 
  • impegno costante del S.I. su altri fronti (Infiammazione cronica silente)
Solo negli ultimi anni le nuove evidenze scientifiche ci hanno permesso di riscrivere i libri di immunologia dove si riporta che, accanto a "nemici facili" da individuare perchè conosciuti (microbi), ci sono altri tanto più subdoli e pericolosi, quanto costantemente presenti nella nostra quotidianità. Questi sono fattori in grado di attivare il S.I. senza alcuna finalità protettiva:
  • gli "interferenti citochinici": sostanze derivanti dal cibo, dal nostro stesso tessuto di deposito (sia questo la matrice extracellulare o il tessuto adiposo), o dall'ambiente;
  • l'alterazione del nostro microcosmo batterico intestinale (il microbiota, in grado non solo di fornire esso stesso armi efficaci o di danno, ma di interagire intrinsecamente con il nostro SI innato)
  • la cascata ormonale specifica che si innesca in situazioni di stress cronico, con azione diretta sul S.I in senso depressivo o di squilibrio (cortisolo, insulina, istamina, ormoni tiroidei etc)
  • emozioni specifiche (paura, rabbia, tristezza) 
  • situazioni di base di altre patologie metaboliche (diabete, obesità) che diventano causa di "sindrome metabolica e obesite", con elevatissimo impatto infiammatorio fuori controllo
  • utilizzo inappropriato di terapie croniche, a solo scopo di blocco di un sintomo, capaci così di mascherare uno stato di infiammazione latente

E' recentissima infatti la scoperta che quegli stessi "occhi" delle cellule sentinella che si attivano così nobilmente per difenderci (i cosi detti Tool Like Receptors dell'Immunità Innata), vengono attivati innescando così una reazione infiammatoria inappropriata (infiammazione cronica, scarse difese verso i microbi, o auto immunità) anche da stimoli non microbici correlati ai fattori su scritti (Ages, Ales sui recettore Rages, le Hot Shock proteins etc)

E' lo Stile di Vita di ognuno quindi e non esclusivamente il tipo di nemico (in questo momento storico rappresentato dal "probabilmente banale" Covid 19), comprensivo delle nostre abitudini alimentari quotidiane, del nostro modo di emozionarci, di "resistere" allo stress, e di altri aspetti specifici (es abituale pratica di attività motoria o meno) che rende ognuno diverso dall'altro nella FORZA o FRAGILITà del Sistema Immunitario 



nei prossimi post: come modulare il sistema immunitario in modo specifico





la FRAGILITà DEL SISTEMA IMMUNITARIO


Da che lato la si guardi, questa epidemia virale ha avuto un impatto devastante sull’organismo umano: per quello che ci è dato ad oggi di sapere, non solo le persone evidentemente già “malate” si sono presentate fragili e facilmente attaccabili dal virus, nella sua forma di contrazione più pericolosa e letale, ma anche le persone “apparentemente” sane. 
A tal proposito, da anni, la nuova branca della medicina che si occupa dell’aspetto “funzionale” della salute, ovvero della prevenzione, ha posto l’accento sulla dilagante, e insospettabile fragilità del sistema immunitario della maggior parte delle persone. Questa fragilità che tocca persone di ogni età e sesso, riguarda due aspetti strettamente uniti ma allo stesso tempo indipendenti e a tratti opposti del sistema immunitario:

·      L’immunità come sistema di difesa (salvifica)

·      L’immunità come infiammazione cronica silente (dannosa)

  Facciamo tesoro di questo momento epocale: IMPARIAMO DAGLI ERRORI.

Conosciamo la FRAGILITà DEL SISTEMA IMMUNITARIO,
e perché è così “epidemicamente” diffusa, cosa la favorisce e come contrastarla



D. Si sente parlare molto spesso di immunità, soprattutto riguardo ...

post successivo: l'immunità "buona e cattiva", i due lati della stessa medaglia


venerdì 10 aprile 2020

l'informazione per la salute-Parte prima

Take The Date on Twitter: "Lunedì #20gennaio dalle ore 17, presso ...

è possibile un'informazione che diventi strumento di salute? chi mi conosce sa che questo è il mio obiettivo:
  • formando medici, biologi e "tecnici " del settore
  • informando la gente comune "non tecnica": nel momento costruttivo per eccellenza (scuole dell'infanzia e superiori); utilizzando piattaforme di divulgazione aperte a tutti; pianificando conferenze, incontri interattivi, e sondaggi.
Mai come in questo momento storico così difficile e, probabilmente di cambio epocale, la consapevole conoscenza di strumenti quotidiani che, a prescindere dallo stato socio-economico ci permettano di centrarci su ognuno di noi, fà la differenza: sulla gestione della quotidianità, sullo stato dell'umore, sulla capacità di...RESISTERE e sulla preservazione della nostra salute (fisica e mentale).

Il buon invecchiamento corrisponde al mantenimento di ottimali funzioni psichiche, fisiche e di relazioni sociali (Rowe J. W. Kahn RL.successful Aging Gerentologist. 37(4):433-40,1997). 


Se Woody Allen diceva che è inutile vivere una settimana in più se in quella settimana piove, il motto della medicina preventiva (o "Anti Ageing" e Funzionale) potrebbe essere: inutile vivere più a lungo se condizionati quotidianamente dalla propria invalidità fisica, psichica o di autonomia.
Tre le possibile circostanze:

  • dipendenza da farmaci che attirano l'attenzione sull'essere ammalati e che non permettono di utilizzare le proprie risorse di recupero e guarigione o che, pericolosamente come in questo momento, nascondono sintomi di infiammazione cronica silente che, ad oggi, risulta essere il primum movens di tutte le patologie più gravi oltre che dell'evoluzione da "semplice infezione da Covid 19 " a malattia severa (polmonite interstiziale)
  •  l'incapacità di "percepirsi" (per poca conoscenza e per frenesia della quotidianità): del proprio livello di saturazione verso uno stato di stress (che poi spesso sfocia in attacchi di panico, in situazioni di apatia o depressione o totale sconforto), o in ipertensione, o in stanchezza cronica, o in disturbi ormonali, o in patologie del sistema digestivo o metabolico....semplici risultati di non essere riusciti a "sentirsi" per tempo o, di essersi silenziati con l'uso di farmaci esclusivamente sintomatici.
  • la quotidiana scarsità di energia fisica, mentale, vitale frutto dell'eccessivo carico quotidiano di impegni, responsabilità etc, che ci impedisce di CAMBIARE, di lasciare abitudini consapevolmente sbagliate, di focalizzarsi su un nostro squilibrio per migliorarlo, e di, in ultima analisi, focalizzarsi su di noi
Ecco che proprio in questo momento in cui ci sembra di aver toccato il fondo, si fa forza prepotentemente la possibilità di essere protagonisti della nostra quotidianità e del nostro futuro, senza aspettare una circostanza o l'azione di una figura esterna che in questo momento può essere solo fonte di frustrazione e ulteriore sconforto.
Le parole chiave:
  • mantenimento di un ritmo (che diventa, anche nella piccola quotidianità, distrazione e progetto)
  • attività motoria (bastano 20 minuti al giorno, possibilmente prima di colazione, o più tardi solo  nel caso non soffriate di sindrome metabolica o ipertensione)
  • equilibrio alimentare che significa perseguire un bilanciamento tra appagamento dei desideri e necessità metaboliche e nutrizionali: avendo una ritmicità dei pasti, curando la preparazione dei pasti (anche se si è soli a casa), e la scelta qualitativa in base al potere pro-salute, dilettandosi nell'inventare pietanze dai sapori, colori o gusti diversi.
  • gestione dello stress percepito, a seconda dell'individualità costituzionale come stato di ansia, rabbia, paura, depressione: (vedi esempi pratici nei prossimi post) tecniche di meditazione, mindfulness, ma anche con tutti i punti sopra
  • preservazione di uno stato immunitario forte (la cosiddetta immunità innata: la prima risposta difensiva verso il virus, in attesa che il nostro organismo produca anticorpi): tutti i punti sopra, attraverso un azione metabolica, ormonale e neuro trasmettitoriale, la favorisce (o la deprime!)
L'Italia è un Paese incredibile, incredibilmente ricco in storia, cultura artistica e culinaria, piena di biodiversità (nelle materie prime alimentari, nei paesaggi) e di tradizioni culturali. Questa può essere un occasione da non perdere, per far tesoro di quello che siamo, individualmente, e come fonte di risorse sociali e comunitarie, per costruirci la nostra salute. A prescindere a tutto.

Sono molto orgogliosa di aver fatto parte della tavola rotonda "cabina di regia Benessere Italia, della Presidenza del Consiglio" di pochi esperti selezionati, che si fa operativa da ieri con la strutturazione di progetti, spero non solo ideali, voluta e creata con il fine ultimo di perseguire il benessere dell'individuo, con l'intento nobile di fornire a ciascuno strumenti semplici ed efficaci per attuare uno stile di vita pro salute, di soddisfazione individuale e di rispetto della dignità di ognuno.



Cabina di regia "Benessere Italia" | www.governo.it











martedì 7 aprile 2020

inno alla professionalità


Il Project Management rende esigenti o c'è l'esigenza di ...
inno alla professionalità (mi scuso fino da ora per la ripetizione di una parola specifica, l' approssimazione):


immaginate un paziente che entra nel nostro ambulatorio, e, a una sua domanda specifica e legittima gli rispondiamo: beh, lei funziona più o meno cosi, non so precisamente, cosa vuole che le dica.
La frase successiva allora sarebbe: il virus (in questo caso il Covid-19) agisce circa così penso, quindi (altra frase consequenziale): per non ammalarsi, credo, lei debba bere molta acqua calda e andare a dormire con la mascherina anche se vive da solo.


Assurdo vero?
Eppure è ciò che sta accadendo dall'inizio di questo momento di cambio epocale.
L'informazione scientifica così tecnica per definizione, passa per fonti giornalistiche che mirano più al sensazionalismo che alla canalizzazione di un messaggio che sia:
veritiero
pratico
utile per la popolazione.
Il rischio costante inoltre è che tutto, ripeto TUTTO (idea di contenere la diffusione del virus, gestione dell'economia, gestione dell'imminente futuro del nostro Paese, e, quel che è più importante per me in questo momento, l'impatto sociale , e quindi la soggettiva e individuale percezione del problema) dipenda proprio da questa INFORMAZIONE APPROSSIMATIVA e PERICOLOSA.
Un altro esempio: l'ingegnere professionista che chieda consiglio, sui parametri da attuare per la costruzione di un ponte, al lattaio che in quel momento gli sta procurando il latte (ovviamente con tutto rispetto per il lattaio). Il risultato sarà la costruzione di un ponte (azione così "tecnica e specifica") basata sulle approssimative idee di un non tecnico.


Vi sembra ancora strano?
Vi assicuro che questo è ciò che risulta alle orecchie di noi professionisti del settore, quando ogni secondo o quasi della nostra giornata è cadenzato dall'arrivo dell'ennesima informazione approssimativa:
-curva di contagi o di morti (calcolata in modo APPROSSIMATIVO E INAPPROPRIATO) che la fà da padrona a fare il bello o il cattivo umore di UN INTERA POPOLAZIONE,
-previsione di arresto della diffusione del contagio basata non si sa su quali dati scientifici (come se, mettendo delle formiche in una scatola, potessimo dirgli quando smettere di circolare esattamente nel tempo che vogliamo noi)


OMETTENDO, nell'informazione stessa, PICCOLI DETTAGLI COME I SEGUENTI:
-dei morti PER CORONA VIRUS, un NUMERO TOT ERA GIà AFFETTO DA...
-DEI MALATI CON CORONA VIRUS SOLO un NUMERO TOT è EVOLUTO NELLA COMPLICANZA GRAVE DELLA POLMONITE INTERSTIZIALE
-IN ATTESA DI TROVARE IL VACCINO (un possibile strumento di contenimento fintanto che il virus non muta) o un FARMACO (che in altri paesi si sta già studiando e che anche qui stiamo verificando: idrossiclorochina, vit c a alto dosaggio e.v. o altri) è POSSIBILE AIUTARE IL PROPRIO SISTEMA IMMUNITARIO a essere più forte, con misure di cui una "task force" di specialisti si sta occupando, e di cui sarete messi al corrente appena possibile.
(come per esempio le seguenti già consolidate dal punto di vista scientifico come possibili strumenti di intervento sulla Immunità innata: Vit c, vit d; o di riequilibrio dello stato infiammatorio di base: nutraceutici mirati, alimentazione anti infiammatoria e di riequilibrio ormonale; attività fisica anti infiammatoria e di riequilibrio ormonale e metabolico etc) .
La DIFFERENZA? è che accanto al tentativo di risolvere questa situazione (oggettivamente fatto da chi ci governa), si predispone la popolazione, il suo stato dell'umore e conseguentemente il suo sistema immunitario, ad essere più REATTIVA (in termini di salute e salvezza), senza correre il rischio, ogni momento della giornata, di abbattersi, di sentirsi frustrata, di deprimersi o di AMMALARSI, anche senza essere infettato da Covid 19!